POSA IN OPERA PROTETTO

- Sfalsare la posa dei pannelli iniziando dalla linea di gronda
- Utilizzare chiodi o viti almeno 50 mm. più lunghe dello spessore del pannello
- Sigillare le giunte dove sono battentate con appositi sigillanti in cartuccia
o bande adesive per i pannelli a bordi dirtti
- E' sconsigliabile la posa di membrane impermeabilizzanti
- La corretta realizzazione della ventilazione consente di garantire il giusto lavaggio termico gronda/colmo mantenendo il tetto isolato sia d'estate che d'inverno

Protetto si può posare su tetti con truttura in legno, ferro, travi prefabbricate, solette in latero cemento, ecc.

Adatto a tutti i tipi di tegola esistenti sul mercato (sia laterizio che in cemento), all'ardesia, alle tegole canadesi ed alle coperture metalliche di grandi dimensioni.
Si aggancia alla struttura con viti, chiodi elicoidali o tasselli. S
i taglia con un seghetto alternativo o con un flessibile. Si sigilla con acrilico, banda adesiva bituminosa aotoprotetta e schiuma autoespandente.
Protetto a passo variabile: si fabbrica con il passo richieso.

GRONDA

PROTETTO è corredato da un pannello di partenza "PROTETTO GRONDA", più stretto degli altri pannelli (cm. 25,5 anziché 34,5) per consentire alla prima fila di tegole si sporgere sul canale di gronda e con il profilo portategola rialzato per sostenere la prima fila di tegole, evitando così l'uso del doppio listello di partenza.
In caso di copertura in ardesia il pannello di gronda viene prodotto secondo le modalità costruttive necessarie di volta in volta. Il piano di legno PROTETTO consente di appoggiare le staffe reggigronda direttamente sul pannello, evitando così l'uso di canali di gronda di maggiore sviluppo e realizzando in tal modo un notevole risparmio di materiali e di tempo.
Il paino in legno facilita altresì la posa del pettine paraspifferi e delle finestre per tetti.

COLMO

All'occorrenza i pannelli di PROTETTO vengono tagliati al colmo. iin questo caso si deve fissare un profilo portategole supplementare per la corretta posa della mezza tegola finale. il profilo metallico di colmo e i relativi supporti vengono forniti a corredo.

Si consiglia la sigillatura di PROTETTO in corrispondenza del colmo, con schiuma autoespandente e banda bituminosa adesiva, autoprotetta.
Molto importante per una corretta ventilazione delle falde è l'uso di un colmo ventilato. La sistemazione del colmo non presenta particolari differenze da quanto sopradescritto, nel caso di coperture in ardesia.

CONVERSE E SCOSSALINE

La posa delle converse in corrispondenza dei compluvi della scossolina frontale e delle scossoline per camini e lucernari si esegue come per un normale tetto con orditura portategole.



Anche nel casodi coperture in ardesia la tecnica di posa di converse e scossaline non cambia rispetto alla normale procedura.